Ospedale CTO di Iglesias: completato il nuovo blocco operatorio

Un risultato fondamentale per tutta la Provincia, una tappa importante per la sanità del territorio: chiusi i lavori del nuovo blocco operatorio del P.O. CTO di Iglesias, classificato Iso 5, all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e funzionale, con apparecchiature di ultima generazione. In dettaglio, il nuovo blocco operatorio, con una superficie di circa 1000 mq, si compone di 4 sale operatorie e relative pertinenze destinate alle specialità di chirurgia ortopedica-traumatologica, chirurgia generale, chirurgia pediatrica, Otorino e ginecologia.

L'intervento di realizzazione del nuovo blocco operatorio è stato finanziato con fondi FSC per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro per le opere e circa 2 milioni per le dotazioni tecnologiche e strumentali. Si tratta di arredi e strumentazioni di elevatissimo livello tecnologico. Il sistema di gestione informatica dei dati e delle immagini dell'intero sistema, innovano enormemente la conduzione delle attività chirurgiche del Presidio.
Sono in fase di completamento le operazioni di collaudo e certificazione degli impianti.

Con l'entrata in funzione del blocco operatorio del CTO si aggiunge un tassello fondamentale al percorso di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, che vede - per il territoro del Sulcis Iglesiente - il Sirai di Carbonia struttura deputata alla gestione dell'emergenza-urgenza, CTO di Iglesias il presidio delle attività programmate e di elezione, con lo sviluppo dei reparti di week surgery e week hospital per la chirurgia e l'ortopedia, e il Santa Barbara dedicato alle attività ambulatoriali, come presidio di raccordo tra le attività ospedaliere e territoriali. Il nuovo modello organizzativo permetterà l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse tecnologiche, strutturali (ambienti di degenza, sale operatorie, ambulatori) e umane.

“Abbiamo raggiunto un importante risultato che garantirà ai nostri professionisti i migliori ambienti e le migliori tecnologie per operare con qualità e sicurezza, - ha detto il Commissario Straordinario Antonio Onnis. Il percorso di riorganizzazione intrapreso e gli investimenti iniziati procedono senza sosta”.